Com’è fatto l’olio extravergine di oliva?

Com'è fatto l'olio extravergine di oliva? antonio con le mani piene di olive

E’ l’alimento principe della dieta mediterranea, presente su tutte le tavole italiane.

Esalta i nostri piatti e apporta molteplici benefici all’organismo.

Detto anche alimento nutraceutico stiamo parlando dell’olio extravergine di oliva.

Le prime tracce di piante di ulivo risalgono al quinto millennio avanti cristo e le prime tecniche di produzione e conservazione dell’olio sono ad opera dei greci e dei romani

Ma come produciamo l’olio extravergine di oliva ai giorni nostri?

Raccolta

Tutto parte dalla raccolta, stendiamo dei teli sotto gli ulivi e con degli abbacchiatori accarezziamo i rami facendoci cadere le olive sopra.

Quando completiamo l’albero spingiamo le olive al centro del telo, le raccogliamo con dei secchi e le conferiamo in appositi bins in plastica.

Frantoio

Arrivati al frantoio li scarichiamo attraverso un carrello elevatore e li trasportiamo alla zona defogliazione.

Convogliamo le olive in questa grande tramoggia dove sono trasportate tramite un nastro nella macchina defogliatrice.

Defogliazione

Grazie a rulliere e turbine a gettito di aria questa macchina separa la terra e le foglie, che attraverso dei nastri vengono portati all’esterno, le olive pulite passano da un calibratore finale e sono pronte per essere frante.

Frangitura

Tramite una coclea le olive sono trasportate all’interno del frangitore che con un sistema di griglie rotanti le riduce in una specie di patè.

La pasta di olive è spinta attraverso una speciale pompa nelle gramole.

Gramolazione

Le gramole sono vasche di acciaio con vetri di ispezione, hanno un’intercapedine riscaldata con una vite senza fine, che mescola la lentamente la pasta di olive.

In questo modo le particelle di olio più piccole si raggruppano in particelle più grandi per essere poi facilmente estratte.

Quando la pasta di olive inizia a luccicare vuol dire che è pronta per l’estrazione.

Estrazione

A questo punto la convogliamo nell’estrattore  che Grazie alla forza centrifuga separa l’olio dall’acqua di vegetazione e dalla sansa.

L’olio essendo più leggero affiora al centro e con dei tubicini lo peschiamo e lo spingiamo nel separatore finale.

Separazione

Il separatore finale è simile all’estrattore centrifugo, ma in questo caso vengono separa solo i liquidi, l’acqua di vegetazione dall’olio.

Sempre grazie alla forza centrifuga l’acqua viene spinta all’esterno e l’olio essendo più leggero affiora all’interno.

Decantazione

A questo punto noi fratelli carbone lo lasciamo decantare in cisterne di acciaio a temperatura controllata ed in assenza di ossigeno, in modo da far depositare i piccoli residui solidi.

Confezionamento

Al momento della spedizione lo peschiamo dall’alto della cisterna e attraverso una macchina contalitri lo confezioniamo in lattine o bottiglie di vetro scuro.

Lo inseriamo in speciali contenitori per proteggerlo dalle ammaccature e fargli mantenere il fresco del nostro frantoio.

Dal frantoio a casa tua senza intermediari

A questo punto è pronto per arrivare sulla tua tavola entro le 24 ore dall’ordine.

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Nel frattempo se hai qualche domanda scrivila pure nei commenti, sarò felice di risponderti.

Antonio Carbone nell'ilivetoA cura di Antonio Carbone

Co-fondatore del “Metodo Fratelli Carbone”  l’olio naturale e genuino come una volta.

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