Friggere con olio di oliva

By 5 Maggio 2021Maggio 17th, 2021L'olio in cucina
Friggere con olio di oliva: frittura di verdure

Friggere con olio di oliva: è pensiero comune che l’olio extravergine di oliva non sia adatto per la frittura. Alcune delle motivazioni che sento spesso dire sono: “è pesante” “è poco digeribile”. Ma è proprio così?

Friggere con olio di oliva

In realtà, tutti gli oli contengono la stessa quantità di grasso (99%) e apportano 9 chilocalorie per grammo. L’olio di oliva non fa quindi ingrassare più dell’olio di semi, al contrario, essendo più saporito e viscoso, ne basta una minor quantità, consentendo un risparmio ed avendo una maggiore soddisfazione per il palato.

Sulla digeribilità è inutile dire che l’olio extravergine di oliva è il più digeribile di tutti.

Il pregiudizio negativo deriva probabilmente dal fatto che l’olio di oliva è molto aromatico e per questo il sapore permane più a lungo.

L’olio extravergine di oliva è più digeribile degli altri oli grazie alla sua elevata concentrazione di acidi grassi monoinsaturi, tra cui spicca l’acido oleico, utile per un migliore funzionamento delle funzioni epato-biliari e non solo.

Infatti gli acidi grassi monoinsaturi contenuti nell’olio extravergine di oliva sono i più stabili in assoluto, ed insieme ai polifenoli che combattono i radicali liberi, lo rendono  uno degli oli più adatti alla frittura.

Infatti il punto di fumo dell’olio extravergine di oliva di qualità è di 210 °C. Considerando che la temperatura ideale per la frittura è di 170/180 gradi, rientra pienamente negli standard richiesti.

Però a differenza dell’olio di semi che è raffinato attraverso processi chimici, è un prodotto naturale e tutela la salute del nostro organismo.

Consigli per friggere al meglio

Per utilizzare al meglio il nostro olio nella frittura è indispensabile tener presente i seguenti consigli:

  • Utilizza per la frittura solo gli oli con un alto punto di fumo;
  • Usa pentole strette e profonde, gli alimenti devono essere completamente immersi nell’olio per friggere;
  • Taglia gli alimenti in modo uniforme per garantire gli stessi tempi di cottura;
  • Non friggere troppi alimenti contemporaneamente, la temperatura dell’extravergine si abbassa molto;
  • Fai scolare per bene gli alimenti prima di immergerli nell’olio, e condiscili con eventuale sale e spezie solo dopo la frittura;
  • Fai arrivare alla giusta temperatura l’olio prima di immergere gli alimenti;
  • Mantieni la temperatura dell’olio sotto i 180°C. Temperature superiori ai 180 °C accelerano la formazione di sostanze nocive;
  • Dopo la frittura è buona norma far asciugare gli alimenti su carta assorbente, in modo da eliminare l’olio in eccesso;
  • Non usare molte volte lo stesso olio. Puoi notare il suo deterioramento dall’imbrunimento, dalla viscosità (un olio usato più volte è molto fluido) e dalla tendenza a produrre fumo durante la frittura;
  • Una volta usato l’olio è buona norma filtrarlo per eliminare eventuali depositi. i residui o i resti di un olio vecchio accelerano l’alterazione dell’olio;
  • Non aggiungere mai olio fresco all’olio usato. L’olio fresco si altera molto più rapidamente a contatto con l’olio usato;
  • Conserva l’olio lontano dalla luce, l’ossigeno ed il calore.

Come smaltire l’olio esausto | Friggere con olio di oliva

Quando l’olio è ormai esausto bisogna stare attenti a dove smaltirlo, perché può creare molti danni all’ambiente.

Sapevi che un litro di olio rende non potabile circa un milione di litri d’acqua, quantità sufficiente per il consumo di una persona per 14 anni?

Se l’olio esausto viene buttato nella fogna domestica compromette la depurazione delle acque, infatti l’olio usato per la frittura sviluppa delle sostanze che distruggono i batteri preposti alla depurazione, con conseguente inquinamento dei mari.

Quindi non buttare mai nel lavandino o nello scarico l’olio esausto, ma conferiscilo negli appositi contenitori che alcuni Comuni hanno piazzato in diversi punti della città, oppure puoi regalarlo ad aziende specializzate che lo utilizzato per ricavare biodiesel o combustibile.

Una volta completata la frittura, aspetta che l’olio si raffreddi e poi versarlo in bottiglie di plastica. Una volta accumulato lo porti a smaltire.

Conclusione | Friggere con olio di oliva

C’è da dire che non tutti gli extravergini hanno le stesse proprietà e quello appena scritto fa riferimento ad olii di ottima qualità, con acidità sotto lo 0,3% e un alto numero di perossidi.

Più scende la qualità dell’extravergine e minore saranno i suoi pregi per la frittura.

Il mio consiglio è di non risparmiare sull’olio per la frittura, usa solo ingredienti di qualità per tutelare la nostra salute e quella dei nostri cari.

Compra solo il puro extravergine, e noi Fratelli Carbone te lo spediamo dal Frantoio a casa tua senza intermediari. Visita il nostro shop. 

Come si fa l'olio extravergine di oliva? Antonio Carbone tra gli uliviA cura di Antonio Carbone

Co-fondatore del “Metodo Fratelli Carbone”  l’olio naturale e genuino come una volta.

 

 

 

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