Olio di oliva raffinato: cosa vuol dire?

By 20 Marzo 2021Giugno 23rd, 2021Pregiudizi e luoghi comuni
Olio di oliva raffinato: cosa vuol dire?

Olio di oliva raffinato: cosa vuol dire? In questo articolo vediamo che differenza c’è tra un olio extravergine di oliva ed un olio raffinato. E cosa comporta per la salute il loro consumo.

Sapevi che non tutti gli oli d’oliva fanno bene alla salute?

Ti spiego il perchè:

Molte volte ingannati dal prezzo basso pensiamo di aver acquistato olio extravergine. Mentre abbiamo messo in tavola oli che provengono dalla rettifica chimica di oli lampanti non destinati ad uso alimentare.

Hai letto bene, sto dicendo che ti fanno mangiare la rettifica chimica di oli lampanti non destinati ad uso alimentare.

Già solo il nome fa rabbrividire, ma se lo permettono, vuol dire che è anche legale.

Per produrre un olio, si possono usare due procedimenti: unicamente tramite il procedimento meccanico, oppure mediante trattamento con solventi come trielina o esano.

L’estrazione meccanica

Olio di oliva raffinato: cosa vuol dire? | Antonio Carbone mentre versa l'olio in un recipiente di acciaio inox

L’olio è «spremuto a freddo», ovvero a una temperatura non superiore ai 27 °C. Si ottiene facilmente dalle olive, e il risultato è l’olio extravergine di oliva, che al contrario degli altri oli di oliva deriva solo dalla  spremitura.

Trattamento con solventi

Tutti gli oli che non sono extravergini o vergini di oliva sono ottenuti dopo aver trattato il seme o l’alimento di origine con solventi.

Dopo l’estrazione restano tracce dei solventi, dei loro odori e colori. Per cui gli oli devono essere corretti per renderli più appetibili e meno acidi. Tale processo si chiama, appunto, raffinazione o rettifica.

Olio di oliva raffinato: cosa vuol dire?

Il processo di rettificazione o raffinazione distrugge quasi totalmente le vitamine e gli antiossidanti presenti. Producendo una  percentuale di grassi trans, intorno al 2-7%, dannosi per l’organismo, ma non solo…

Vediamo in cosa consistono queste 3 fasi di raffinazione:

Deacidificazione: l’olio è trattato con una soluzione di soda per ridurre praticamente a zero l’acidità. Infatti l’acidità, ovvero gli acidi grassi liberi, con la soda formano saponi. Il successivo «lavaggio» dell’olio con acqua fa sì che i saponi vi si sciolgano allontanandosi dall’olio. Alla fine di questa fase l’olio è detto «olio neutralizzato o deacificato».

Decolorazione: le sostanze ossidate sono eliminate mettendo a contatto l’olio con carboni vegetali attivati o terre decoloranti. Alla fine di questa fase l’olio ha un colore giallo paglierino molto tenue, simile a quello dei comuni olio di semi.

Deodorazione: l’olio è riscaldato oltre 200 °C sotto pressione e in assenza di aria, per allontanare qualsiasi odore sgradevole. Alla fine di questa fase si producono grassi trans e l’olio rettificato è praticamente inodore e ha un lieve e gradevole sapore di mandorla.

L’olio è (finalmente!) inodore, insapore, incolore ed è pronto per essere utilizzato direttamente dal consumatore. Oppure per essere messo negli alimenti industriali (biscotti, merendine, salse e sughi, insomma in qualunque prodotto preveda come ingrediente una fonte di grassi).

Gli olii di oliva

Per quanto riguarda le olive. Anche gli oli che non rientrano nelle classi extravergine o vergine, possono essere utilizzati per l’alimentazione solo dopo raffinazione o rettifica.

Il più ingannevole è l’olio di oliva, perchè rientra nelle classi di olio vergine ma nella realtà è un olio raffinato.

L’Olio di Oliva è prodotto della miscelazione di olio raffinato e di olio vergine di oliva.

Cosa vuol dire?

Dato che la legge non stabilisce la quantità di miscelazione. Bsta aggiungere una quantità minima di olio vergine a quello raffinato per poter scrivere in etichetta “Olio di Oliva”.

Nella realtà stai acquistando olio “raffinato” con tutte le problematiche di salute che ne consegue.

Ma  qual’é il costo per la tua salute?

Contenuto di grassi trans, molto dannosi per la nostro organismo.

Il loro consumo è associato ad aumento di peso, rischio di diabete e malattie vascolari ( arterosclerosi e ictus).

Contenuto di molecole TFA | Olio di oliva raffinato: cosa vuol dire?

Molecole che distruggono gli acidi grassi essenziali, innalzando il colesterolo cattivo LDL a spese di quello buono HDL.

Contenuto di molecole GE

Dopo vari studi, queste molecole sembrano essere addirittura cancerogere per l’uomo

Contenuto eccessivo di grassi Omega 6 | Olio di oliva raffinato: cosa vuol dire?

Grassi che si accumulano nelle membrane cellulari creando infiammazioni che sfociano in malattie cardiovascolari, Cancro, diabete,

artrite e tante altre…

Vuoi continuare a rovinare la tua salute e quella dei tuoi figli?

Sono certo di no, per questo quando acquisti l’olio devi accertarti che ci sia scritto sull’etichetta:

  • olio extravergine di oliva
  • estratto a freddo
  • unicamente mediante procedimenti meccanici

Ecco quello che facciamo noi Fratelli Carbone:

Colline Lucane

Produciamo nel nostro frantoio puro olio extravergine di oliva, in Basilicata, senza nessun miscuglio.

Trasformiamo olive coltivate su terreni collinari della Basilicata, e concimiamo il terreno con I sottoprodotti naturali dell’oliva recuperati dal nostro frantoio. L’olio prodotto è puro extravergine.

L’altitudine ed il microclima favorevole della collina incide positivamente sull’olio extravergine per due aspetti:

  • Non essendoci tanta umidità nel periodo estivo, è molto limitato lo sviluppo della mosca olearia, ragion per cui si possono evitare trattamenti chimici
  • Gli olivi coltivati ad altitudini più elevate producono un olio di qualità superiore rispetto a quelli coltivati nelle pianure. Oltre a sviluppare più acidi grassi insaturi (alleati della nostra salute). L’olio prodotto in collina, conserva le sue proprietà fisiche e il suo valore nutrizionale per più tempo, rispetto a quello prodotto in pianura.

Adesso che sei a conoscenza delle differenze tra un olio extravergine ed un olio raffinato, puoi finalmente scegliere consapevolmente cosa acquistare.

Se non vuoi sbagliare acquista l’olio direttamente da chi lo produce.

Produciamo nel nostro frantoio puro olio extravergine di oliva, in Basilicata, senza nessun miscuglio.

Se vuoi  mettere in tavola il vero extravergine di oliva, naturale e genuino come una volta, visita il nostro negozio online.

Antonio Carbone nell'ilivetoA cura di Antonio Carbone

Co-fondatore del “Metodo Fratelli Carbone”, l’olio naturale e genuino come una volta.

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