Cos’è l’olio raffinato?

By 7 Aprile 2021Giugno 23rd, 2021Pregiudizi e luoghi comuni
Antonio con olio raffinato sulla mano destra ed olio extravergine sulla mano sinistra

Sai cosa significa olio raffinato?

E’ una parola che può trarre in inganno, infatti “raffinato” di solito si riferisce ad una cosa di valore, in questo caso non è proprio così.

Che vuol dire Olio Raffinato?

E’ un olio scadente, non destinato al consumo umano, che viene trattato chimicamente per renderlo inodore, insapore ed incolore pronto per essere utilizzato direttamente dal consumatore finale.

Ti spiego:

Quando vogliamo produrre un olio possiamo farlo con due procedimenti:

  • Unicamente tramite il procedimento meccanico;
  • Mediante trattamento con solventi chimici come trielina o esano;

cos’è il procedimento meccanico?

Per mantenere intatte tutte le proprietà salutistiche e nutrizionali contenute nell’olio,  L’estrazione deve avvenire esclusivamente mediante procedimenti meccanici.

L’olio viene «spremuto a freddo», ovvero a una temperatura non superiore ai 27 °C e si ottiene facilmente dalle olive. Il risultato è l’olio extravergine di oliva, che al contrario degli altri oli di oliva deriva solo dalla spremitura.

Cos’è l’estrazione chimica?

Olii ottenuti dopo aver trattato il seme o l’alimento di origine con solventi.

Dopo l’estrazione restano tracce dei solventi, dei loro odori e colori, per cui gli oli devono essere corretti per renderli più appetibili e meno acidi. Tale processo si chiama, appunto, raffinazione.

Come avvinene il processo di raffinazione?

Il processo di rettificazione o raffinazione distrugge quasi totalmente le vitamine e gli antiossidanti presenti, producendo una  percentuale di grassi trans, intorno al 2-7%, dannosi per l’organismo, ma non solo…

Vediamo in cosa consistono le fasi di raffinazione

Deacidificazione

L’olio viene trattato con una soluzione di soda per ridurre praticamente a zero l’acidità. Infatti l’acidità, ovvero gli acidi grassi liberi, con la soda formano saponi.

Il successivo «lavaggio» dell’olio con acqua fa sì che i saponi vi si sciolgano allontanandosi dall’olio.

Alla fine di questa fase l’olio è detto «olio neutralizzato o deacificato».

Decolorazione

Le sostanze ossidate vengono eliminate mettendo a contatto l’olio con carboni vegetali attivati o terre decoloranti. Alla fine di questa fase l’olio ha un colore giallo paglierino molto tenue, simile a quello dei comuni olio di semi.

Deodorazione

L’olio viene riscaldato oltre 200 °C sotto pressione e in assenza di aria, per allontanare qualsiasi odore sgradevole. Alla fine di questa fase si producono grassi trans e l’olio rettificato è praticamente inodore e ha un lieve e gradevole sapore di mandorla.

L’olio è (finalmente!) inodore, insapore, incolore ed è pronto per essere utilizzato direttamente dal consumatore. Oppure per essere messo negli alimenti industriali (biscotti, merendine, salse e sughi, insomma in qualunque prodotto preveda come ingrediente una fonte di grassi).

L’olio di oliva è un olio raffinato?

Per quanto riguarda gli olii di oliva, anche quelli che non rientrano nelle classi extravergine o vergine, possono essere utilizzati per l’alimentazione solo dopo raffinazione o rettifica, e sono:

  • L’olio di oliva raffinato
  • Olio di oliva composto da oli di oliva raffinati e oli di oliva vergini
  • L’olio di sansa di oliva greggio
  • L’olio di sansa di oliva raffinato
  • olio di sansa di oliva

Il più ingannevole è l’olio di oliva, perchè rientra nelle classi di olio vergine ma nella realtà è un olio raffinato.

Infatti l’Olio di Oliva E’ il prodotto della miscelazione di olio raffinato e di olio vergine di oliva.

Cosa vuol dire?

Dato che la legge non stabilisce la quantità di miscelazione, basta aggiungere una quantità minima di olio vergine a quello raffinato per poter scrivere in etichetta “Olio di Oliva”

Nella realtà stai acquistando olio “raffinato” con tutte le problematiche di salute che ne consegue.

A quali danni per la salute andiamo incontro consumando olio raffinato?

Alto contenuto di grassi trans, molto dannosi per la nostro organismo.

il loro consumo è associato ad aumento di peso, rischio di diabete e quindi malattie vascolari ( arterosclerosi e ictus) e degenerazioni nervose come la malattia di alzhaimer.

Contenuto di molecole TFA

Molecole che distruggono gli acidi grassi essenziali, innalzando il colesterolo cattivo LDL a spese di quello buono HDL.

Contenuto di molecole GE

Dopo vari studi, queste molecole sembrano essere addirittura cancerogene per l’uomo

Contenuto eccessivo di grassi Omega 6

Grassi che si accumulano nelle membrane cellulari creando infiammazioni che sfociano in malattie cardiovascolari, Cancro, diabete, artrite e tante altre…

E tu che olio stai consumando?

Basta non leggere bene l’etichetta e porti a casa un olio che danneggia la tua salute e quella dei tuoi cari.

Quando acquisti l’olio devi accertarti che ci sia scritto sull’etichetta:

  • Olio extravergine di oliva
  • Estratto a freddo
  • Unicamente mediante procedimenti meccanici

Se non vuoi sbagliare acquista l’olio direttamente da chi lo produce.

Produciamo nel nostro frantoio puro olio extravergine di oliva, in Basilicata, senza nessun miscuglio.

Se vuoi  mettere in tavola il vero extravergine di oliva, naturale e genuino come una volta, visita il nostro negozio online.

 

Antonio Carbone nell'ilivetoA cura di Antonio Carbone

Co-fondatore del “Metodo Fratelli Carbone”, l’olio naturale e genuino come una volta.

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