L'autore
Antonio Carbone
Frantoiano dal 2009 - Fondatore di Fratelli Carbone
Da oltre quindici anni lavora le olive con un'idea precisa: un extravergine non si giudica solo da come nasce, ma da come resta nel tempo. E' il frantoiano che firma tutti gli articoli di questo blog.
Chi e' Antonio Carbone
Antonio Carbone e' frantoiano dal 2009 e fondatore di Fratelli Carbone, frantoio familiare dell'entroterra lucano, in Basilicata.' Aiutando il padre nella raccolta che ha visto la scena che gli ha cambiato la strada: frantoi strapieni, olive accatastate per giorni, macchinari che restituivano un olio che non somigliava piu' al frutto raccolto con fatica.
Da li' e' nata la sua ossessione, che oggi e' il metodo del brand: lavorare e filtrare le olive subito dopo la raccolta, e conservare l'olio in modo che non cambi nei mesi. Nel 2009 ha costruito il frantoio insieme al fratello Nicola, partendo praticamente da zero. Dopo diciotto mesi di studio da autodidatta ha portato l'azienda online, arrivando a oltre 10.000 clienti in tutta Italia.
Scrive e firma personalmente gli articoli di questo blog perche' quello che racconta - come si estrae, si filtra e si conserva un extravergine - lo fa con le sue mani ogni campagna. Non teoria: pratica quotidiana in frantoio.
Di cosa si occupa
- Estrazione a freddo delle olive
- Filtrazione immediata dopo l'estrazione
- Conservazione sotto azoto a temperatura controllata
- Controllo di acidita' e polifenoli
- Selezione delle cultivar e profili di gusto
- Analisi sensoriale dell'olio
Riconoscimenti
- Tre Foglie Gambero Rosso - 2024 e 2025 (massimo riconoscimento della guida)
- Due Foglie Rosse Gambero Rosso - 2026
- Primo posto assoluto - Premio Montiferru 2025, categoria Frantoiani
- Menzione speciale Montiferru 2025 - massimi polifenoli e vitamina E
- Miglior Extravergine Lucano - Olivarium 2025
- Gran Menzione - Premio Nazionale Montiferru 2026 (Delicato Biologico ed Equilibrato)
- Azienda Novita' dell'Anno 2024
Il libro
Antonio e' autore di «L'olio extravergine di alta qualita'», in cui racconta il suo metodo e il viaggio del frantoio: cosa distingue un extravergine che resta buono nel tempo da uno che si spegne dopo pochi giorni, spiegato da chi l'olio lo produce.
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