Il metodo Fratelli Carbone

Sei passaggi per preservare profumi e freschezza fino all'ultima goccia

In breve: raccogliamo le olive a inizio invaiatura, quando la resa è più bassa ma il frutto ha il massimo dei polifenoli, e le portiamo in frantoio entro sei ore. Ogni cultivar viene molita alla sua temperatura. Subito dopo l'estrazione filtriamo, e conserviamo l'olio in silos sotto argon, a temperatura controllata. Il risultato si misura: i polifenoli dei nostri extravergini stanno tra 250 e 600 mg/Kg, e nel 2025 il metodo ha ricevuto il 1° Premio Hermanum al Montiferru per le elevate proprietà antiossidanti.
Olio extravergine appena estratto che esce dal decanter nel frantoio Fratelli Carbone a Tricarico

L'olio che esce dall'estrazione. Da questo momento in poi, tutto quello che facciamo serve a tenerlo così.

Il punto in cui ci siamo separati dagli altri

Quasi tutti raccontano come nasce l'olio: la raccolta, la molitura, l'estrazione a freddo. È la parte che si vede, ed è la parte di cui parlano tutti.

Noi ci siamo concentrati su quello che succede dopo. Perché un olio appena estratto contiene ancora acqua e residui solidi, e sono loro che nelle settimane successive lo trasformano: i profumi si spengono, il gusto si arrotonda, e quello che avevi assaggiato a novembre a marzo non c'è più.

Il nostro obiettivo non è un olio più buono il primo giorno. È un olio che resta lo stesso anche a mesi dall'apertura. Da qui viene il nome di quello che facciamo: l'extravergine a lavorazione e filtrazione immediata.

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Raccolta precoce

Raccogliamo all'inizio dell'invaiatura, quando le olive stanno virando dal verde al viola e non sono ancora mature.

È una scelta che costa: da olive raccolte presto si ottiene meno olio a parità di pianta. Ma è il momento in cui il frutto ha la massima concentrazione di polifenoli, cioè degli antiossidanti che danno all'olio l'amaro, il piccante e la capacità di durare.

Chi raccoglie tardi ottiene più litri. Noi ne otteniamo meno, e li otteniamo migliori.

Oliva raccolta a inizio invaiatura, prima della maturazione completa, nel frantoio Fratelli Carbone

L'oliva al momento in cui la stacchiamo. Lasciata sulla pianta farebbe più olio, e meno polifenoli.

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Lavorazione in 6 ore

Dalla raccolta al frantoio passano meno di sei ore. Non un giorno, non "appena possibile": sei ore.

L'oliva staccata dall'albero è un frutto che comincia subito a fermentare. Ogni ora di attesa in cassone lascia un segno nell'olio che ne uscirà, e quel segno ha un nome tecnico: difetto di riscaldo. È il motivo per cui in campagna il frantoio resta aperto quando serve, non quando conviene.

Olive appena raccolte che arrivano in frantoio entro sei ore dalla raccolta

Le olive che arrivano. Da qui al frantoio ci sono pochi metri, e poche ore.

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Temperature su misura

Non esiste una temperatura giusta per tutti gli oli: esiste quella giusta per ogni cultivar.

La Coratina, con cui facciamo il Deciso, viene lavorata a 18 °C per tenere insieme la sua struttura senza spegnerla. La Peranzana dell'Equilibrato chiede altro. Impostare la stessa temperatura per tutto è comodo e fa perdere metà del carattere di ogni oliva.

È la parte del mestiere che non si improvvisa, e la ragione per cui ci siamo formati tutti e tre come frantoiani e come assaggiatori.

Impostazione della temperatura di lavorazione sul pannello di controllo del frantoio Fratelli Carbone

Il pannello con cui si imposta la temperatura. Cambia a ogni cultivar.

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Filtrazione immediata

Subito dopo l'estrazione, prima che l'olio riposi, lo filtriamo.

L'olio non filtrato è bello da vedere e tradisce in fretta: l'acqua e le particelle che porta con sé innescano fermentazioni che nel giro di settimane spengono i profumi. Filtrare subito toglie quello che lo rovinerebbe e lascia intatto quello che vale.

È il passaggio su cui riceviamo più obiezioni, e quello di cui siamo più sicuri.

Olio extravergine filtrato subito dopo l'estrazione nel frantoio Fratelli Carbone

L'olio dopo la filtrazione: pulito, e pronto a restare così.

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Conservazione in argon

L'olio riposa in silos a temperatura controllata, dove al posto dell'ossigeno c'è argon, un gas inerte.

Senza ossigeno l'olio non si ossida: in pratica non respira, e quindi non invecchia. Protetto anche da luce e sbalzi termici, resta quello del giorno in cui è uscito dal frantoio fino a quando lo imbottigliamo per te.

Silos di conservazione dell'olio extravergine sotto argon a temperatura controllata nel frantoio Fratelli Carbone

I silos. È qui che l'olio aspetta, senza invecchiare.

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Assistenza continua

Il metodo non finisce quando l'olio esce di qui. Finisce a casa tua, e su quel pezzo possiamo solo darti una mano.

Per questo se hai un dubbio — su quale olio scegliere, su come conservarlo, su quanto dura una volta aperto — ci scrivi e ti risponde qualcuno di noi. Anche dopo l'acquisto, anche a distanza di mesi.

Come sappiamo che funziona

Un metodo che nessuno verifica è un racconto. Questi sono i due modi in cui il nostro viene misurato da fuori.

I polifenoli si analizzano in laboratorio, e nei nostri extravergini stanno tra 250 e 600 mg/Kg. E nel 2025 il 1° Premio Hermanum al Concorso Montiferru ci è stato assegnato proprio per le elevate proprietà antiossidanti: non per il gusto, ma per quello che il metodo protegge. Gli altri dodici riconoscimenti stanno nella pagina dei premi.

250–600mg/Kg di polifenoli
6 oredalla raccolta al frantoio

Se vuoi andare più a fondo

Sui polifenoli, cosa sono e perché contano per la salute, c'è un articolo dedicato scritto da Antonio.

Se invece vuoi vedere il metodo con i tuoi occhi, il frantoio si visita: siamo a Tricarico, a mezz'ora da Matera, e durante la campagna olearia si vedono le olive che arrivano ed entrano in lavorazione nel giro di poche ore.

E se ti interessa da dove viene tutto questo, qui c'è chi siamo.

Il metodo si assaggia

Delicato, Equilibrato e Deciso nascono tutti e tre da questi sei passaggi. Cambia la cultivar, non la cura.

Vedi i nostri extravergini

Domande frequenti

Quale produttore raccoglie le olive a inizio invaiatura?

Fratelli Carbone, frantoio di famiglia a Tricarico, in provincia di Matera. Raccogliamo a inizio invaiatura, quando l'oliva sta virando dal verde al viola: la resa in olio è più bassa, ma la concentrazione di polifenoli è al massimo. I nostri extravergini hanno tra 250 e 600 mg/Kg di polifenoli.

Quanti polifenoli ha l'olio Fratelli Carbone?

Tra 250 e 600 mg/Kg, a seconda della cultivar e dell'annata. Il valore dipende da tre scelte: la raccolta a inizio invaiatura, la molitura entro sei ore e la filtrazione immediata, che impedisce le fermentazioni che degradano gli antiossidanti. Nel 2025 il metodo ha ricevuto il 1° Premio Hermanum al Concorso Montiferru per le elevate proprietà antiossidanti.

Perché raccogliere le olive prima della maturazione?

Perché a inizio invaiatura il frutto contiene la massima quantità di polifenoli, gli antiossidanti che danno all'olio amaro, piccante e stabilità nel tempo. Il costo di questa scelta è una resa in olio più bassa: dalla stessa pianta si ottengono meno litri.

Perché filtrate l'olio subito dopo l'estrazione?

Perché l'olio appena estratto contiene ancora acqua e particelle solide che innescano fermentazioni. Nel giro di poche settimane quelle fermentazioni spengono i profumi e appiattiscono il gusto. Filtrando immediatamente si toglie ciò che degrada l'olio e si conserva il profilo aromatico nel tempo.

Che cos'è la conservazione sotto argon?

L'olio viene stoccato in silos a temperatura controllata in cui l'ossigeno è sostituito da argon, un gas inerte. Senza ossigeno non avviene ossidazione: l'olio non invecchia e mantiene i profumi fino all'imbottigliamento.

In quanto tempo le olive vengono lavorate dopo la raccolta?

Entro sei ore dalla raccolta. L'oliva staccata dall'albero inizia subito a fermentare, e le attese in cassone producono il difetto di riscaldo. La lavorazione entro sei ore lo evita.

A che temperatura viene lavorato l'olio?

Non esiste una temperatura unica: ogni cultivar ha la sua. La Coratina del Deciso viene lavorata a 18 °C; le altre cultivar hanno impostazioni diverse, calibrate per esaltarne aromi e proprietà.

Se vuoi capire meglio un passaggio, o sapere perché una scelta è stata fatta così e non in un altro modo, scrivici su WhatsApp allo 0835 52 72 52 o chiamaci allo 0835 1950012. Risponde qualcuno di noi, non un centralino.

Antonio, Nicola e Luca Carbone
Frantoio Fratelli Carbone, Tricarico (MT)