L'olio extravergine di oliva fa ingrassare?

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L'olio extravergine fa ingrassare? La verità sulle calorie, spiegata da un frantoiano
In breve: No, l'olio extravergine di per sé non fa ingrassare. È vero che è calorico, il più calorico dei condimenti (circa 90-100 calorie a cucchiaio), ma a far ingrassare non è mai un singolo alimento: è il totale delle calorie della giornata. Anzi, gli studi sulla dieta mediterranea mostrano che usare l'olio extravergine senza contarlo troppo non ha fatto aumentare il peso, perché sazia e prende il posto di grassi peggiori. Il punto vero è la quantità e con cosa lo accompagni: qualche cucchiaio al giorno, a crudo, dentro una dieta equilibrata, è un alleato, non un nemico. Non fa dimagrire da solo, ma non è lui che ti fa ingrassare.

"Antonio, ma se sto attento al peso, l'olio devo toglierlo?". È una delle domande che mi fanno più spesso, e nasce da una paura comprensibile: l'olio è grasso, il grasso fa ingrassare, quindi via l'olio. Ti spiego da frantoiano, non da dietologo, perché questo ragionamento è sbagliato e cosa dice davvero la ricerca.

L'olio extravergine fa ingrassare?

La risposta onesta è no, non è l'olio a farti ingrassare. Quello che fa aumentare il peso è mangiare, nell'insieme della giornata, più calorie di quante ne consumi. Un alimento da solo, olio compreso, non ha il potere di farti ingrassare se il bilancio complessivo è in ordine.

È vero che l'olio è calorico, lo vediamo tra un attimo. Ma "calorico" e "fa ingrassare" non sono la stessa cosa. Un cucchiaio di olio dentro un pasto equilibrato è una cosa; mezzo litro di fritti è un'altra. Il problema, quando c'è, non è la natura dell'olio: è la quantità e la compagnia.

Quante calorie ha l'olio: i numeri veri

Mettiamo i numeri sul tavolo, senza girarci intorno:

  • l'olio è circa 9 calorie per grammo, ed è il condimento più calorico che esista, più del burro
  • un cucchiaio di olio sono circa 90-100 calorie
  • un cucchiaino, quello piccolo, siamo intorno alle 40 calorie

Quindi sì, l'olio pesa sul conto delle calorie, e ha senso non usarlo a fiumi. Ma guarda la quantità reale: due o tre cucchiai al giorno, quelli che servono per condire bene, sono circa 200-300 calorie. Dentro una giornata intera non sono loro a decidere se ingrassi o no. A decidere è tutto il resto.

Perché l'olio non fa ingrassare (anzi, può aiutare)

Qui arriva la parte che quasi nessuno racconta, e che ribalta la paura. La ricerca sulla dieta mediterranea ha guardato proprio questo: cosa succede al peso se usi l'olio extravergine senza contarlo troppo.

Nello studio PREDIMED, un gruppo molto ampio di persone ha seguito una dieta mediterranea con olio extravergine a volontà, senza restrizione di calorie. Il risultato, dopo anni, è che quel gruppo non è ingrassato, e anzi tendeva ad avere un giro vita più sotto controllo rispetto a chi seguiva una dieta povera di grassi. Non è ingrassato pur usando l'olio liberamente.

Come è possibile, se l'olio è calorico? Per due motivi semplici:

  • Sazia. I grassi buoni dell'olio danno senso di pienezza. Un piatto condito bene ti soddisfa di più e ti fa arrivare al pasto dopo con meno fame. Alla fine mangi meglio, non di più.
  • Prende il posto di grassi peggiori. Se l'olio sostituisce burro, margarine, salse industriali e grassi nascosti nei cibi confezionati, il bilancio migliora, non peggiora.

Detto in modo diretto: dentro una dieta sana, l'olio extravergine lavora dalla tua parte, non contro di te.

La parte onesta: l'olio non fa neanche dimagrire

Come sempre, teniamo i piedi per terra. Se qualcuno ti dice che l'olio "brucia i grassi" o "fa dimagrire", ti sta prendendo in giro esattamente come chi ti dice che fa ingrassare. Nessuna delle due è vera.

L'olio non è un alimento dimagrante. Non scioglie il grasso, non accelera niente per magia. È un buon grasso che, usato con misura, si inserisce bene in un percorso di dimagrimento perché sazia e rende il cibo più buono, così è più facile mangiare sano senza soffrire. Ma il dimagrimento lo fanno il bilancio delle calorie, il movimento e la costanza, non il cucchiaio d'olio.

Come usarlo se stai attento al peso

Se vuoi tenere sotto controllo il peso senza rinunciare al gusto, bastano poche regole vere:

  • usalo a crudo, per condire verdure, legumi, pesce, cereali integrali, dove fa la differenza sul sapore
  • tienilo dentro una dose sensata, qualche cucchiaio al giorno in tutto, misurandolo con il cucchiaio e non versandolo a occhio
  • fai attenzione più al come che al se: il problema non è il filo d'olio sull'insalata, sono le fritture ripetute e il pane inzuppato senza freno
  • scegli un olio buono, e qui c'è un vantaggio pratico che spiego sotto

Il vantaggio di un extravergine vero (anche per la linea)

C'è una cosa concreta che lega la qualità al peso, e da frantoiano ci tengo. Un vero extravergine, ricco e saporito, ne usi meno per condire bene: bastano poche gocce a dare gusto, perché il sapore c'è. Un olio piatto e senza carattere, invece, tende a farti esagerare con la quantità per sentire qualcosa.

E poi c'è la sostanza: in un extravergine ricco porti a casa i polifenoli e i grassi buoni, non solo calorie. In un olio raffinato o in un olio di semi economico prendi le stesse calorie ma senza gli antiossidanti. A parità di calorie, la qualità ti dà di più.

Il nostro extravergine è a lavorazione e filtrazione immediata, con polifenoli tra 250 e 600 mg per chilo e acidità sotto lo 0,3%, premiato dal Gambero Rosso con le Tre Foglie. Un olio così lo usi con misura proprio perché ha gusto da vendere. Dai un'occhiata alla Linea Premium.

In due parole: l'olio extravergine non è il colpevole del tuo peso. È calorico, sì, e va dosato, ma dentro una dieta equilibrata è un alleato che sazia e migliora quello che mangi. Non fa ingrassare e non fa dimagrire per magia: fa la sua parte, bene, se scegli un olio vero e lo usi con misura. Perché alla fine non è solo olio. È tranquillità, gusto e durata reale.

A cura di Antonio Carbone, frantoiano e fondatore di Fratelli Carbone

Fonti: Sull'uso libero dell'olio extravergine nella dieta mediterranea senza aumento di peso, anzi con minor incremento di peso e di giro vita rispetto a una dieta povera di grassi: studio PREDIMED (Estruch et al., New England Journal of Medicine, 2013 e 2018; analisi su peso e circonferenza vita, Estruch et al., The Lancet Diabetes & Endocrinology, 2016). Sui polifenoli dell'olio e la protezione dei lipidi ematici: claim UE autorizzato (Reg. 432/2012), valutazione EFSA. Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un medico o di un nutrizionista.

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Domande frequenti

L'olio extravergine di oliva fa ingrassare?

No, non di per sé. È calorico, ma a far ingrassare è il totale delle calorie della giornata, non un singolo alimento. Usato con misura dentro una dieta equilibrata non fa aumentare il peso.

Quante calorie ha un cucchiaio di olio?

Circa 90-100 calorie a cucchiaio, cioè circa 9 calorie per grammo. È il condimento più calorico, per questo ha senso dosarlo, ma due o tre cucchiai al giorno pesano poco sul totale.

Posso usare l'olio di oliva se sono a dieta?

Sì. Nella dieta mediterranea l'olio extravergine è previsto, e gli studi mostrano che usarlo con misura non fa ingrassare, anzi aiuta la sazietà. Le quantità vanno adattate al tuo fabbisogno.

L'olio di oliva fa dimagrire?

No, da solo non fa dimagrire e non brucia i grassi. È un buon grasso che sazia e rende più facile mangiare sano, ma il peso lo decidono il bilancio calorico complessivo e il movimento.

Quanto olio al giorno per non ingrassare?

In genere qualche cucchiaio al giorno (spesso si indicano circa 3-4 cucchiai), a crudo, dentro una dieta bilanciata. Meglio misurarlo con il cucchiaio invece di versarlo a occhio.

Meglio togliere l'olio per perdere peso?

No. Togliere un buon olio raramente aiuta e spesso peggiora la qualità della dieta. Meglio dosarlo bene e ridurre semmai fritture, dolci e cibi industriali, che pesano molto di più.