Come Conservare l'Olio Extravergine per Mantenerlo Perfetto!

Updated on  
Come conservare l'olio extravergine per mantenerlo perfetto, spiegato da un frantoiano
In breve: Anche l'olio più pregiato può rovinarsi se conservato male: a differenza del vino, l'olio non migliora con il tempo, può solo peggiorare. I suoi tre nemici sono calore, luce e ossigeno. Tienilo in un luogo fresco (idealmente tra i 12 e i 18°C), al buio, in bottiglie di vetro scuro o in bag in box, ben chiuso e lontano da fornelli e da odori forti (l'olio li assorbe). Non puoi fermare del tutto l'ossidazione, ma con queste accortezze la rallenti parecchio e mantieni profumi e qualità molto più a lungo.

Se non mi conosci, sono Antonio Carbone, produttore di olio e autore del libro "L'olio extravergine di alta qualità". In questo articolo vediamo uno degli aspetti più importanti e spesso trascurati quando si parla di olio extravergine: la conservazione.

Sì, hai letto bene: anche l'olio più pregiato può rovinarsi se non conservato bene. E non parlo di piccoli cambiamenti, ma di una vera trasformazione, che può cambiare l'essenza del tuo extravergine e lasciarti con un prodotto irriconoscibile, senza le sue note caratteristiche e pieno di difetti. A differenza del vino, l'olio non migliora con il tempo: senza le giuste precauzioni la sua qualità può solo peggiorare. I processi di degradazione naturali, come l'ossidazione e la perdita di polifenoli, non si possono fermare del tutto, ma si possono rallentare parecchio. Vediamo come.

I tre nemici dell'olio

Prima di tutto, identifichiamo i tre principali nemici della qualità dell'olio: calore, luce e ossigeno.

Calore

La temperatura ideale di conservazione si aggira tra i 12 e i 18°C. Le temperature elevate accelerano i processi di degradazione, mentre gli sbalzi termici possono portare a una cristallizzazione parziale, con quelle antiestetiche macchie bianche semi-solide.

Luce

Esporre l'olio alla luce può innescare reazioni chimiche indesiderate, che ne alterano il colore e le caratteristiche. Per questo consiglio sempre di conservarlo in bottiglie di vetro scuro o, ancora meglio, nei contenitori bag in box, che offrono una protezione totale.

Ossigeno

È il nemico numero uno. L'ossidazione può cambiare radicalmente le caratteristiche di un buon extravergine, modificarne la composizione e renderlo rancido, fino a comprometterlo del tutto.

La soluzione: come difendersi

Ora che conosciamo i nemici, come ci difendiamo? Semplice: scegliendo il contenitore giusto e curando l'ambiente di conservazione. Per proteggere l'olio dall'ossigeno, scegli bottiglie con tappo antirabbocco o, ancora meglio, i bag in box, che evitano il contatto con l'aria fino all'ultima goccia. Conserva l'olio in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore come fornelli ed elettrodomestici. E ricorda: l'olio è come una spugna con gli odori, quindi tienilo lontano da qualsiasi fonte di odori forti.

Conclusione

Conservare bene l'olio extravergine richiede un po' di attenzione, ma bastano poche regole per goderti ogni goccia del tuo olio mantenendolo al meglio. Perché alla fine non è solo olio. È tranquillità, gusto e durata reale.

A cura di Antonio Carbone, frantoiano e fondatore di Fratelli Carbone, autore del libro "L'olio extravergine di alta qualità".

Published on  Updated on  

Domande frequenti

Come si conserva l'olio extravergine?

In un luogo fresco (idealmente tra i 12 e i 18°C), al buio, in bottiglie di vetro scuro o in bag in box, ben chiuso e lontano da fonti di calore e da odori forti.

Quali sono i nemici dell'olio extravergine?

Tre: calore, luce e ossigeno. Sono i fattori che ne accelerano il deterioramento.

A che temperatura va conservato l'olio?

Idealmente tra i 12 e i 18°C, lontano da fonti di calore e al riparo dagli sbalzi termici, che possono farlo cristallizzare in parte.

L'olio extravergine migliora invecchiando, come il vino?

No. A differenza del vino, con il tempo può solo peggiorare. Va conservato bene e consumato entro il suo periodo migliore.

Perché usare bottiglie scure o bag in box?

Per proteggere l'olio da luce e ossigeno. Il bag in box, in particolare, evita il contatto con l'aria fino all'ultima goccia.

L'olio assorbe gli odori?

Sì, è come una spugna con gli odori forti. Per questo va tenuto lontano da qualsiasi fonte di odori intensi.